Ambientato quarant’anni dopo La ballata dell’usignolo e del serpente, L’alba sulla mietitura è il quinto romanzo della serie di Hunger Games e racconta i giochi vinti da Haymitch Abernathy, mentore di Katniss Everdeen e Peeta Mellark.
L’alba sulla mietitura, proprio come gli altri libri della saga, è ricco di personaggi interessanti, misteriosi e sofferte storie d’amore.
Così, ne L’alba sulla mietitura facciamo la conoscenza di Lenore Dove Baird, una ragazza Covey del Distretto 12 innamorata del protagonista.
Già con La ballata dell’usignolo e del serpente avevamo scoperto di questa popolazione nomade confinata nel Distretto 12 dopo i Giorni Bui e l’istituzione degli Hunger Games. Con L’alba sulla Mietitura viene approfondito il ruolo di questo gruppo di musicisti erranti e le relazioni che i Covey hanno con la famiglia di Katniss.
Chi è Lenore Dove Baird?

Cresciuta da Clerk Carmine e Tam Amber, la famiglia a cui Lucy Gray fa ritorno dopo aver vinto i decimi Hunger Games, Lenore Dove ha sedici anni nei primi capitoli de L’alba sulla mietitura, ma scopriamo dalle parole di Haymitch che i due si sono conosciuti quando di anni ne avevano entrambi solo dieci.
Il primo fatidico incontro coincide anche con la prima volta in cui Haymitch oltrepassa la recinzione del Dodici insieme all’amico Burdock Everdeen (futuro padre di Katniss) che, quando si dice il caso, è un cugino di Lenore Dove.
Ma Lenore Dove è più dell’interesse romantico di Haymitch, è un personaggio in cui vive l’eredità di Lucy Gray e che si distingue per coraggio, determinazione e i suoi brillanti atti di ribellione.
L’animo ribelle e le canzoni dei Covey

Haymitch ricorda che Lenore Dove ha più volte rischiato di incappare nell’ira dei Pacificatori del Dodici, nonostante sappiamo dalle parole di Katniss che questi fossero – prima della terza edizione della memoria almeno – più indulgenti rispetto ai soldati degli altri Distretti.
Ciò ci dà la misura di quanto Lenore Dove fosse consapevole della crudeltà degli Hunger Games e desiderasse rovesciare il governo di Snow a Panem.
All’età di dodici anni, appena adolescente, Lenore Dove era già stata arrestata due volte: la prima per aver tagliato la corda del boia la notte prima dell’esecuzione di un condannato a morte e la seconda per aver bruciato la bandiera di Panem sotto il palco durante il suo primo giorno della mietitura.
Tuttavia, Lenore Dove non aveva subito nessuna punizione all’epoca poiché le prove a suo carico non era sufficienti per condannarla. Haymitch, però, si dice certo che fosse responsabile di entrambi gli atti ribelli.
Se la Lenore Dove dodicenne era tanto combattiva, la sua versione sedicenne lo è anche di più.
Quando i punteggi della sessione di addestramento di Haymitch vengono resi noti nei Distretti, Lenore Dove celebra cantando alcune delle cosiddette canzoni proibite sul palco della mietitura, ancora allestito fuori dal Palazzo di Giustizia. La sua esibizione attira una folla di curiosi e ribelli e la ragazza Covey viene nuovamente arrestata e trattenuta alla base dei Pacificatori del Distretto 12.
Haymitch scopre cos’è accaduto quando, dopo le interviste dei tributi con Caesar Flickerman, Plutarch gli consente di ricevere una telefonata dalla sua innamorata.
Lenore gli racconta quanto accaduto, fiduciosa che sarebbe stata rilasciata il mattino seguente. Tuttavia, quando Haymitch fa ritorno a casa da vincitore, Lenore Dove è ancora in arresto. È facile intuirne la ragione: Haymitch ha giocato a Snow un brutto scherzo, e il presidente si vendica facendo del male a chi Haymitch ha di più caro.
Clerk Carmine e Tam Amber riescono a fare in modo che la nipote venga rilasciata e messa agli arresti domiciliari e così la ragazza riesce a rivedere Haymitch un’ultima volta prima della sua morte prematura.
Nell’ultimo capitolo, quello che precede l’epilogo scopriamo che Lenore Dove è stata l’artefice di qualcos’altro, qualcosa che resta un mistero per gran parte del romanzo.
Quando Haymitch e Maysilee si alleano nell’arena, la ragazza allude a un segreto che la lega a Lenore Dove, qualcosa che ha a che fare con della pittura arancione. Haymitch si chiede a lungo di cosa si tratti, ma lo scopre solo nel finale del romanzo, quando si sveglia, dopo aver trascorso la sera precedente a ubriacarsi, in un vicolo della città, di fronte a un muro su cui c’è scritto, in pittura arancione, “NESSUNA CAPITALE, NESSUN ALBERO DEGLI IMPICCATI. NESSUNA CAPITALE, NESSUNA MIETITURA”. È a quel punto che Haymitch comprende che c’è Lenore dietro quel murale e che Maysilee ne era a conoscenza.
Come muore Lenore Dove
Poiché Haymitch tenta di sabotare l’arena dei cinquantesimi Hunger Games, diventa prioritario per Snow fargli sapere che lo tiene in pugno e che le sue colpe ricadranno sempre sulle persona che ama. Così, non appena Haymitch rimette piede nel Dodici, trova la propria casa in fiamme. Sua madre e il fratellino Sid muoiono nell’incendio ed Haymitch inizia a indurire il suo cuore, promettendo di non affezionarsi più a nessuno. Ma ciò che lo spezza davvero è la morte di Lenore Dove.
Prima di partire per Capitol City, Haymitch consegna al fratellino Sid un sacchetto di caramelle gommose raccomandandogli di darle a Lenore Dove.
Quando Lenore Dove e Haymitch si rivedono dopo i giochi, lei tira fuori un sacchetto di caramelle. Haymitch, credendo si tratti di quelle che aveva precedentemente dato a Sid, gliene imbocca una. Solo più tardi si rende conto che si tratta di caramelle diverse, sono tutte rosse e intrise dello stesso veleno che Snow rifila a tutti i suoi avversari.
Haymitch tenta di chiamare aiuto, implora Lenore Dove di vomitare quanto ha mangiato, ma è troppo tardi: la ragazza muore avvelenata tra le sue braccia.
Con le sue ultime parole, Lenore Dove esorta Haymitch a non lasciare che il sole sorga su un’altra mietitura, desidera che gli Hunger Games smettano di esistere.
Lenore Dove viene sepolta nel cimitero segreto dei Covey, accanto a Lucy Gray e Maude Ivory Baird.
La storia che si racconta è che sia improvvisamente morta di appendicite. A questo punto Haymitch si impone un’esistenza solitaria, allontana Burdock Everdeen e si rifugia nell’alcol.
Lucy Gray è la madre di Lenore Dove?

Chiunque abbia letto L’alba sulla mietitura si è chiesto almeno una volta quale sia, se c’è, il legame tra Lucy Gray e Lenore Dove.
La ballata dell’usignolo e del serpente non ha mai risposto a cosa sia successo a Lucy Gray, sappiamo solo che è apparentemente scomparsa dopo essere fuggita nei boschi mentre tentava di lasciare il Distretto 12.
Ne L’alba sulla mietitura, Suzanne Collins non risponde alle domande sul destino di Lucy Gray, ma getta degli indizi sul legame con Lenore Dove, a partire dagli scampoli dell’abito arcobaleno di Lucy Gray che aggiunge al suo guardaroba. Un secondo indizio di una connessione tra le due ragazze sta nel nome che portano. Come da tradizione Covey, i nomi di entrambe sono in parte ispirati a una poesia e in parte a un colore.
Lucy Gray deve il suo all’omonima poesia del 1799 di William Wordsworth; il nome Lenore, invece è ispirato alla defunta Lenore de “Il corvo” di Edgar Allen Poe, Dove significa invece “tortora”, una tonalità di grigio, Gray.
Ne L’alba sulla mietitura, scopriamo che la madre di Lenore Dove è morta di parto, ma il suo nome non viene mai rivelato. Scopriamo anche che parlare di Lucy Gray per la ragazza è molto difficile. Poiché è una Baird, cresciuta nella stessa famiglia di Lucy Gray, Lenore Dove probabilmente conosceva la sua storia e forse sapeva anche della relazione con Coriolanus Snow e del ruolo che il presidente di Panem ha giocato nella sua scomparsa.
Quando Haymitch si domanda chi fosse il primo vincitore del Distretto Dodici, Lenore Dove non fa menzione di Lucy Gray, ma afferma di non avere voglia di parlarne, forse perché la storia era troppo dolorosa, forse perché doveva restare segreta.
Più avanti nella storia, Haymitch scopre non solo chi sia la prima vincitrice del Dodici, ma anche il fatto che Snow conosceva Lucy Gray e che ne era innamorato.
Infine, dopo la morte di Lenore Dove, Haymitch si reca nel cimitero segreto dei Covey e scopre le lapidi di Lucy Gray e di Maude Ivory accanto a quella dell’amata. Ciò significa che, al tempo dei cinquantesimi Hunger Games, Lucy Gray è davvero morta, forse proprio perché è la madre morte di parto di Lenore Dove. Possiamo tuttavia anche immaginare che quella tomba sia vuota e sia stata messa lì perché nessuno ha mai scoperto che fine ha fatto Lucy Gray Baird.
La presenza della tomba di Maude Ivory, più giovane di Lucy Gray al tempo de La ballata dell’usignolo e del serpente, è forse un indizio che sia proprio lei la madre di Lenore Dove.
Ne La ballata dell’usignolo e del serpente, Lucy Gray ha 16 anni, mentre Maude Ivory ne dovrebbe avere 8 o 9. Ciò significa che al tempo della nascita di Lenore Dove, Lucy Gray avrebbe avuto 40 anni, mentre Maude Ivory 32. È molto probabile, allora che sia proprio Maude Ivory la madre di Lenore Dove.
Lucy Gray, Lenore Dove e Katniss Everdeen

L’alba sulla mietitura ha confermato il legame di parentela del padre di Katniss, Burdock Everdeen, con i Covey e ha persino confermato che è un lontano cugino di Lenore Dove.
I fan hanno a lungo ipotizzato che il padre di Katniss fosse probabilmente Covey, data la sua familiarità con i boschi, la sua capacità di cantare e la sua conoscenza delle vecchie canzoni proibite, come “L’albero degli impiccati”.
Tra Lucy Gray, Lenore Dove e Katniss Everdeen esistono quindi legami di parentela, proprio come i fan avevano da tempo ipotizzato, solo che Lucy Gray non è la nonna di Katniss come voleva una popolare teoria.
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