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È vero: il Marvel Cinematic Universe ha una grossa pecca, quella di non saper spesso utilizzare alcune delle eroine che ha nelle proprie mani. Per molto tempo alcune di loro non hanno avuto modo di brillare, ma quando lo hanno fatto hanno dimostrato di essere forti e intelligenti tanto quanto (se non di più) le loro controparti maschili.

Mentre attendiamo di conoscere ancora alcune delle sue protagoniste, ecco la nostra personalissima lista dei personaggi femminili del MCU dal peggiore al migliore.

21. Jane Foster

All’ultimo posto della nostra classifica c’è lei: Jane Foster, il personaggio interpretato da Natalie Portman nei primi due film dedicati a Thor, il dio del tuono.

Anche se il primo film ce l’aveva inizialmente presentata come una scienziata scaltra e intelligente che non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno, le cose sono presto cambiate e Jane è diventata semplicemente… l’oggetto del desiderio del protagonista.

Un peccato che i Marvel Studios abbiano ingaggiato un’attrice del calibro di Natalie Portman per un ruolo così bistrattato

Tutto ciò che fa Jane è attendere pazientemente il ritorno dell’amato più e più volte ed essere poi puntualmente lasciata indietro. 

Nel Marvel Cinematic Universe Jane è stata così ridotta a essere un semplice accessorio e niente più.

Possiamo solo sperare che l’uscita di Thor: Love and Thunder cambi le cose e che il personaggio di Natalie Portman possa finalmente brillare di luce propria.

20. Betty Ross

Betty Ross è apparsa solamente in un film del MCU, uno che non viene ricordato dai fan con molto affetto, ma resta una parte fondamentale della storia di Hulk.

Vista l’azione calmante che esercitava su Bruce, è un peccato che il personaggio non sia apparso né sia stato menzionato nei capitoli successivi del franchise cinematografico.

Ci sono dei rumors, però, secondo i quali potrebbe tornare a far capolino nella vita di Bruce. Se così fosse, sarebbe un’occasione ghiotta per approfondire come si deve il personaggio di Liv Tyler.

19. Maria Hill

Quando abbiamo visto Robin Scherbatsky nel MCU non riuscivamo a crederci, ma Cobie Smulders è riuscita a risultare credibile nei panni dell’agente Maria Hill e le sue dinamiche con Nick Fury sono sempre divertenti e interessanti da vedere sullo schermo.

Maria Hill è il perfetto mix di cervello e muscoli, è equilibrata ed esperta di arti marziali, l’alleata ideale sulla quale i nostri eroi sanno di poter contare.

18. Lady Sif

Anche se è probabilmente il personaggio femminile più sottovalutato del MCU. Sif è una donna bellissima, forte, affabile e leale, al punto da accettare di salvare Jane Foster nonostante non sia d’accordo col piano di Thor.

Lady Sif non ha avuto modo di brillare fino a ora, ma possiamo sperare lo faccia in Thor: Love and Thunder. Jaimie Alexander, l’attrice che interpreta il personaggio, tornerà infatti nei panni della guerriera nel nuovo film di Taika Waititi. Il suo ritorno potrebbe forse porre rimedio ai problemi nella caratterizzazione di Thor in Ragnarok e Avengers: Endgame.

17. Sharon Carter/Agente 13/Power Broker

Interpretata da Emily Van Camp, Sharon fa la sua prima apparizione nel MCU in Captain America: The Winter Soldier. Agente incaricata di tenere d’occhio Steve Rogers, presto diventa un interesse amoroso di Captain America… ma le cose si fanno bizzarre quando viene rivelato che la donna è la pronipote di Peggy Carter.

Da quel momento in avanti al personaggio non è stato dedicato molto screentime (il suo ruolo di Civil War è stato persino ridimensionato). Sharon è scomparsa dopo Civil War, è stata costretta alla fuga, scomparsa a causa di Thanos e tornata in vita dopo il Blip.

Quando la ritroviamo in The Falcon and the Winter Soldier, scopriamo che Sharon è Power Broker. La rivelazione potrebbe portare a un interessante, e atteso, approfondimento del personaggio, che fino a ora non è stato indagato a dovere.

16. MJ

Non ha niente a che vedere con l’amata Mary Jane Watson, la Michelle Jones interpretata da Zendaya nei due film dedicati all’Uomo Ragno. Personaggio tutto nuovo, creato esclusivamente per il Marvel Cinematic Universe, MJ ha scombussolato le certezze dei più accaniti fan di Spider-Man, ma non ha ancora giocato tutte le sue carte. Intelligente, carismatica e cinica, ha ancora tanta strada da fare prima di poter diventare una fan favourite.

15. Pepper Potts

Anche se Pepper Potts è principalmente ricordata come compagna di Tony Stark, non è mai stata definita da questa relazione. Al contrario di altri personaggi femminili del Marvel Cinematic Universe (come Jane o Sharon), Pepper ha sempre mostrato una forte personalità, è intelligente ed equilibrata, e non ha paura di indossare un’armatura quando serve!

14. Monica Rambeau

La conosciamo poco. L’abbiamo vista bambina in Captain Marvel e l’abbiamo incontrata nuovamente in WandaVision. Nella serie di Disney+ abbiamo però scoperto una donna ferita, che porta rancore verso una persona di cui si fidava e che è probabilmente scomparsa troppo a lungo dalla sua vita.

Sarà interessante scoprire di più su di lei e sul suo rapporto con Carol in futuro, soprattutto ora che anche Monica ha acquistato dei superpoteri.

13. Carol Danvers/Captain Marvel

Spiritosa, frizzante, sempre con la battuta pronta, Carol sembra essere l’eroina perfetta… ma forse è proprio questa perfezione a non permetterle di scalare la classifica.

Imbattibile sotto tutti i punti di vista, capace di far fronte a qualsiasi nemico, è l’esempio perfetto di un personaggio col quale empatizzare è difficile, se non impossibile.

12. Hope Van Dyne/Wasp

Intelligente, spiritosa e combattiva, Hope ha dimostrato in brevi ma significative apparizioni di avere tanto coraggio e spirito d’iniziativa.

Quintessenza della donna forte e indipendente, non ha ancora avuto modo di far vedere di cos’è capace. Speriamo che Ant-Man and the Wasp: Quantumania possa farci scoprire nuovi, inediti lati del personaggio.

11. Mantis

Nel poco tempo in cui l’abbiamo vista, Mantis è riuscita a catturare l’attenzione degli spettatori con battute divertenti e ingenue nelle quali però possiamo possiamo già rintracciare una traccia di malinconia.

Come tutti i personaggi di Guardiani della Galassia, nasconde un mondo interiore che non vediamo l’ora di conoscere.

10. Valkyrie

Le Valchirie erano un gruppo d’élite di guerriere note per essere tra le combattenti più letali di Asgard. Tuttavia, durante uno scontro contro Hela, solo una di loro è sopravvissuta.

Quando incontriamo Valkyrie, facciamo quindi la conoscenza di una donna sola, amareggiata e piena di dolore e rabbia che, nonostante tutto, riesce a non cedere mai alla malvagità o all’egoismo più puri. Dimostra invece di credere nella giustizia e, pur non dovendo niente a Thor o Hulk, li assiste e accompagna durante la loro fuga in Thor: Ragnarok

Pur non essendo una delle protagoniste della saga, Valkyrie è certamente un personaggio da tenere d’occhio. E poi, adesso è la nuova sovrana di Asgard!

9. Okoye

Guardia del corpo del re di Wakanda, Okoye è una delle donne più caparbie del Marvel Cinematic Universe. Imbattibile nel corpo a corpo, in breve tempo ha dimostrato tutto il suo coraggio e la sua lealtà. Le potenzialità per brillare ci sono tutte, speriamo che le verrà data occasione di farlo.

8. Shuri

Fantastica sul campo di battaglia? Check. Divertente? Check. Intelligente? Check, è praticamente un genio.

Principessa del regno di Wakanda, la figlia di T’Chaka e sorella di T’Challa, Shuri è un’abile artista marziale, una maga della tecnologia e possiede capacità transmorfiche. Ciò che la rende un personaggio eccezionalmente riuscito non è tanto il fatto che sia un’adolescente geniale con acconciature impeccabili, tempi comici perfetti e le migliori battute di Black Panther, ma anche l’orgoglio, la sicurezza e l’eccitazione generale con cui parla delle sue nuove scoperte.

7. Darcy Lewis

Per la maggior parte del tempo, Darcy serve come semplice comic relief. E la cosa non sorprende. Il personaggio non esiste nei fumetti ed è stato creato appositamente per il cinema. Eppure il personaggio interpretato da Kat Dennings piace proprio a tutti

Intelligente e simpatica, è lei che risolve parte del mistero della scomparsa di Westview in WandaVision. Cos’altro c’è da aggiungere?

6. Gamora

Protagonista di Guardiani della Galassia, Gamora è col tempo diventata una delle eroine meglio sviluppate del franchise. Le sue dinamiche con l’ex avversario Drax, con la sorella Nebula e l’amante Star-Lord fanno di lei uno dei personaggi più interessanti del Marvel Cinematic Universe.

Combattente formidabile guidata da un forte senso d’indipendenza, Gamora impara pian piano ad abbassare le proprie difese e aprire il suo cuore non solo nei confronti di Peter Quill, ma anche, e soprattutto, verso Nebula. Il confronto tra le due in Guardiani della Galassia Vol. 2 è uno degli highlights della pellicola.

5. Peggy Carter

È un vero peccato che non vedremo più Peggy Carter (fatta eccezione per la sua versione animata in What If…?), considerando che muore all’età di 95 anni in Civil War e che la serie TV prequel Marvel’s Agent Carter si è conclusa dopo sole due stagioni.

Eppure, Peggy nel MCU ha decisamente lasciato il segno. La tragica storia d’amore tra Peggy e Cap è uno dei capisaldi dell’intera narrazione, ma ciò non significa che il ruolo della donna si riduca a interesse amoroso di Steve Rogers. Non dimentichiamo che Peggy Carter non solo ha abbattuto gli stereotipi di genere negli anni Quaranta, ma ha anche co-fondato e diretto lo SHIELD insieme a Howard Stark!

4. Agatha Harkness

Può lanciare potenti incantesimo, modificare l’apparenza degli oggetti e controllare la mente altrui. Dopo aver assorbito la mente di numerose streghe, Agatha Harkness fa la sua comparsa in quel di Westview attratta dal potere di Wanda/Scarlet Witch. Da allora, ha lavorato nell’ombra manovrando i fili e tessendo trame complesse. 

La canzone che accompagna la rivelazione sulla vera identità della strega è la consacrazione del personaggio a nuova icona della TV… peccato solo che nel finale di WandaVision Agatha non sia stata sfruttata a dovere. Con un pizzico di coraggio in più e di volontà di sradicarsi dai classici cliché che circondano la figura della strega, Agatha avrebbe potuto scalare la classifica. Sarebbe bello vederla ancora in futuro, magari nei panni di mentore di Scarlet Witch.

https://www.youtube.com/watch?v=1QYf8J6kBAg

3. Natasha Romanoff/Vedova Nera

Prima donna a unirsi alla squadra dei Vendicatori, Natasha Romanoff/Vedova Nera ha conquistato fin dalla sua prima apparizione i cuori dei fan. Non c’è da sorprendersene: i film hanno saputo scavare in profondità, dipingendo un ritratto di una donna al tempo stesso sensuale e combattiva, ferma, determinata e amorevole.

In Natasha abbiamo scoperto una letale assassina e un’amica leale, una persona ferita da un passato avvolto nel mistero, ma che ha saputo conservare la propria umanità

Amorevole e altruista, Natasha dà tutta sé stessa per le persone che ama e il suo sacrificio ne è la prova lampante.

2. Wanda Maximoff/Scarlet Witch

Pur se rimasta sullo sfondo troppo a lungo, Scarlet Witch si è immediatamente imposta come uno dei personaggi più interessanti del franchise. Tormentata dalla morte dei genitori e dalle torture subite prima, dilaniata dal dolore per la perdita del fratello Pietro poi, Wanda aveva fin dall’inizio tutte le potenzialità per essere uno dei personaggi più sfaccettati del MCU

WandaVision ne è stato la conferma: ha scavato nel dolore di Wanda dopo l’ennesima perdita, quella di Visione, che l’ha definitivamente logorata e ha mostrato quanto sia straziante il percorso di accettazione della perdita.

1. Nebula

Introdotta in Guardiani della Galassia, Nebula ci è stata in un primo momento presentata come un’antagonista in combutta col padre adottivo Thanos.

Il suo viaggio, però, non si è certo fermato qui e l’aliena interpretata da Karen Gillan è andata incontro a una delle evoluzioni più significative e importanti di tutto il MCU. Presto, infatti, sono emerse le paure della donna e tutte le sue meravigliose contraddizioni.

Nebula ha saputo mostrare il suo lato più fragile accanto alla facciata da dura. Ha saputo abbattere le proprie barriere, quelle che era stata costretta a ergere per poter affrontare le torture inflittele dal padre, e far riemergere la propria umanità.

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