Scopri tutti i giochi di Squid Game 3, le loro regole e chi non è riuscito a sopravvivere nell’ultima stagione della serie dei record di Netflix.
Tutti i giochi di Squid Game 3, le regole e chi muore
1. Nascondino
Prima di iniziare la partita della durata di trenta minuti, i giocatori vengono divisi in due squadre utilizzando una sorta di distributore di palline a premio. Ogni giocatore deve girare la manovella della macchina per estrarre una pallina rossa o blu, il cui colore determina la squadra di appartenenza. I blu sono i giocatori che si nascondono nelle tane e ricevono una chiave che consente loro di sbloccare le porte nell’arena del gioco mentre cercano di dirigersi verso l’uscita, mentre i rossi sono i cercatori che scovano gli avversari e tentano di ucciderli con dei pugnali.
Prima dell’inizio della partita, ai giocatori di ogni squadra viene data la possibilità di cambiare squadra solo se riescono a convincere qualcuno della squadra avversaria a prendere il loro posto.
I nascondigli hanno due minuti di tempo per nascondersi nell’arena prima che i cercatori entrino a dar loro la caccia.
Man mano che il gioco prosegue, scopriamo che non tutte le chiavi aprono tutti i nascondigli. Ci sono chiavi di tre forme diverse: quadrata, rotonda e triangolare. Ogni porta dell’arena può essere aperta solo attraverso una delle tre chiavi, mentre la porta d’uscita richiede l’inserimento simultaneo di tutte e tre le forme per essere sbloccata. Per questo motivo, alcuni giocatori finiscono per collaborare tra loro, mentre altri cercano di rubare le chiavi ai loro compagni.
Ogni cercatore deve uccidere almeno un nascondiglio per potersi qualificare al turno successivo. Alcuni cercatori si attengono alla regola di base di uccidere solo un avversario mentre altri vedono il gioco come un’opportunità per eliminare la concorrenza e aumentare così il montepremi.
Le principali morti di Nascondino:
- Dae-ho (Giocatore 388), strangolato da Gi-hun (456) per vendicarsi del piano fallito a causa sua.
- Hyun-ju (Giocatore 120), pugnalata da Lee Myung-gi (333) colto da una furia omicida poco prima di raggiungere l’uscita.
- Seon-nyeo (Giocatore 044), pugnalata da Min-su (125) in preda alle allucinazioni.
- Park Yong-sik (Giocatore 007), pugnalato da sua madre Jang Geum-ja (149) che tentava di proteggere Jun-hee e la sua bambina appena nata e poi ucciso dalle guardie per non aver fatto fuori nessuno dei nascondigli.
2. Salto alla corda
Le regole del salto alla corda sono piuttosto semplici. La bambola Young-hee tiene un’estremità della corda, mentre il suo “fidanzato” robotico Cheol-su tiene l’altra. I giocatori devono attraversare una stretta rampa mantenendo l’equilibrio e saltando ogni volta che la corda oscilla verticalmente verso i loro piedi mentre acquista gradualmente più velocità a ogni rotazione. Se un giocatore perde l’equilibrio sulla rampa o non riesce a saltare in tempo, inciampa e muore cadendo di sotto.
I giocatori devono raggiungere l’altra estremità della rampa in soli 20 minuti per evitare l’eliminazione che corrisponde alla morte. Nam-gyu è il primo giocatore a percorrere la rampa, ma non riesce a raggiungere l’altra estremità. Gi-hun arriva secondo e termina il percorso portando con sé la figlia di Jun-hui, dando così agli altri giocatori la fiducia necessaria per completare il gioco.
Le principali morti del Salto alla corda:
- Nam-gyu (Giocatore 124), muore mentre tenta di recuperare il ciondolo contenente le droghe di Thanos.
- Jun-hee (Giocatore 222), si sacrifica per permettere a Gi-hun di proteggere sua figlia.
3. Ojingeo, il gioco del calamaro
L’arena del gioco finale è composta da tre torri. La prima di forma quadrata, la seconda triangolare e la terza circolare. Gli otto (+1) giocatori rimasti salgono in cima alla prima torre tramite un ascensore, e viene chiesto loro di eliminare uno o più di loro. Quando viene premuto un pulsante per terra, il gioco può partire e i giocatori hanno 15 minuti per portare a termine il primo step.
Solo dopo che almeno un giocatore viene spinto giù, i concorrenti rimanenti possono passare alla torre successiva. La stessa regola si applica per ogni torre, dove un altro giocatore deve essere spinto via prima che gli altri possano proseguire.
Sul primo pilastro c’è anche un’asta d’acciaio che Myeong-gi utilizza come un’arma per spingere Min-su di sotto e proteggersi. Dopo la morte di Min-su, Gi-hun si ritrova con le spalle al muro sulla torre triangolare. Tuttavia, grazie a un pugnale consegnatogli precedentemente da Front Man, ribalta le sorti della partita a suo favore, finché non rimangono solo lui, la bambina e Myeong-gi.
Nei attimi finali del gioco, Gi-hun e Myeong-gi si scontrano sulla piattaforma circolare senza premere il pulsante d’avvio. Myeong-gi cade giù lasciando Gi-hun e la bambina come unici due sopravvissuti. Gi-hun avvia il gioco e si sacrifica per far vincere la bambina.
Le principali morti del Gioco del calamaro:
- Min-su (Giocatore 125), spinto di sotto da Myeong-gi con l’asta.
- Im Jeong-dae (Giocatore 100), spinto via a tradimento da Myeong-gi prima della torre circolare.
- Lee Myeong-gi (Giocatore 333), precipita giù dopo un corpo a corpo con Gi-hun prima che il round finale cominci.
- Seong Gi-hun (Giocatore 456), si uccide per permettere alla bambina di vincere.
Unica vincitrice degli Squid Game:
- La figlia appena nata di Jun-hui (Giocatore 222).
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